Se in Benjamin la figura dell’automa è in realtà un manichino che necessita di qualcuno o qualcosa che lo diriga, esplicitamente o meno, allo stato attuale l’automazione nelle sue varie forme comincia a prefigurare un’autonomia integra- le: l’automa sembrerebbe vivere di vita propria, e sono mol- te le fughe in avanti, le utopie (o le distopie) che prospettano scenari (mitologici?) dell’automazione totale. Con la recente affermazione e i cospicui investimenti dedicati all’intelligenza artificiale, è tornato nuovamente in discussione il tema della costituzione del lavoro umano, sia dalla prospettiva di una sua sostituzione, e quindi di una liberazione dal lavoro, oppure, in prospettiva inversa, della minaccia rappresentata dallo scoprir- si superflua dell’opera umana.
Automa: una presentazione / Automaton: A Presentation
Marco Filoni;
2026-01-01
Abstract
Se in Benjamin la figura dell’automa è in realtà un manichino che necessita di qualcuno o qualcosa che lo diriga, esplicitamente o meno, allo stato attuale l’automazione nelle sue varie forme comincia a prefigurare un’autonomia integra- le: l’automa sembrerebbe vivere di vita propria, e sono mol- te le fughe in avanti, le utopie (o le distopie) che prospettano scenari (mitologici?) dell’automazione totale. Con la recente affermazione e i cospicui investimenti dedicati all’intelligenza artificiale, è tornato nuovamente in discussione il tema della costituzione del lavoro umano, sia dalla prospettiva di una sua sostituzione, e quindi di una liberazione dal lavoro, oppure, in prospettiva inversa, della minaccia rappresentata dallo scoprir- si superflua dell’opera umana.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


