Lo spazio politico e la sua trasformazione sempre più si modellano, nella nostra contemporaneità, sulla scorta della paura e della sicurezza. Queste pagine interrogano quel modello per eccellenza di protezione che è la "fortezza", per restituire al nostro tempo una grammatica concettuale che renda ragione di un pensiero politico nel quale queste istanze non siano soltanto retoriche. La fortezza ci permette di interrogare le logiche politiche di inscrizione dello spazio: i secoli ci hanno educato allo spazio come dimensione politica imprescindibile per la comprensione del potere. Pertanto l’idea di fondo del saggio è che lo spazio – e le sue espressioni politiche, come la fortezza – forgia collettivamente non soltanto le geometrie urbane, ma anche quelle umane.
La città delle parole: Fortezza
Filoni
2026-01-01
Abstract
Lo spazio politico e la sua trasformazione sempre più si modellano, nella nostra contemporaneità, sulla scorta della paura e della sicurezza. Queste pagine interrogano quel modello per eccellenza di protezione che è la "fortezza", per restituire al nostro tempo una grammatica concettuale che renda ragione di un pensiero politico nel quale queste istanze non siano soltanto retoriche. La fortezza ci permette di interrogare le logiche politiche di inscrizione dello spazio: i secoli ci hanno educato allo spazio come dimensione politica imprescindibile per la comprensione del potere. Pertanto l’idea di fondo del saggio è che lo spazio – e le sue espressioni politiche, come la fortezza – forgia collettivamente non soltanto le geometrie urbane, ma anche quelle umane.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


