Il contributo intende proporre alcune riflessioni in merito alla complessità delle trasformazioni eco-tecnologiche e sociali che stanno ridisegnando i profili e i confini della contemporaneità, pro-ducendo mutazioni profonde nelle forme di vita e nelle esperienze sia collettive che individuali. In tale scenario, emergono differenze e nuove soggettività che ridefiniscono identità, relazioni e risorse ma anche tensioni, emergenze e cambiamenti dando luogo a una fertile dialettica con le dissonanze, le incertezze del presente e la speranza verso il futuro. A partire da tali dinamiche, vengono esplorate e discusse le implicazioni etico-educative di queste inedite modificazioni, con riferimento ai diritti di tutti e di ciascuno, alle responsabilità e alle cittadinanze in divenire, nel groviglio eco-tec-nologico che intreccia la condizione umana con quella digitale. L’attenzione si concentra, in particolare, sulla dimensione educa-tiva come spazio di possibilità e di ricerca metabletica, in grado di ripensare un mondo più giusto, equo e sostenibile. Vengono pro-poste, infine, alcune linee di sviluppo pedagogico orientate a ri-durre le disuguaglianze e a valorizzare le differenze, in nome dei generativi paradigmi della pluralità e dell’inclusione.
Nuove soggettività negli intrecci eco-tecnologici attuali tra disuguaglianze e futuri inclusivi
Mirca Montanari;
2026-01-01
Abstract
Il contributo intende proporre alcune riflessioni in merito alla complessità delle trasformazioni eco-tecnologiche e sociali che stanno ridisegnando i profili e i confini della contemporaneità, pro-ducendo mutazioni profonde nelle forme di vita e nelle esperienze sia collettive che individuali. In tale scenario, emergono differenze e nuove soggettività che ridefiniscono identità, relazioni e risorse ma anche tensioni, emergenze e cambiamenti dando luogo a una fertile dialettica con le dissonanze, le incertezze del presente e la speranza verso il futuro. A partire da tali dinamiche, vengono esplorate e discusse le implicazioni etico-educative di queste inedite modificazioni, con riferimento ai diritti di tutti e di ciascuno, alle responsabilità e alle cittadinanze in divenire, nel groviglio eco-tec-nologico che intreccia la condizione umana con quella digitale. L’attenzione si concentra, in particolare, sulla dimensione educa-tiva come spazio di possibilità e di ricerca metabletica, in grado di ripensare un mondo più giusto, equo e sostenibile. Vengono pro-poste, infine, alcune linee di sviluppo pedagogico orientate a ri-durre le disuguaglianze e a valorizzare le differenze, in nome dei generativi paradigmi della pluralità e dell’inclusione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


