Dalla “battaglia del grano” degli anni Venti alle fiere di Pechino degli anni Settanta, dalle settimane italiane nei supermercati americani agli stand digitali del commercio elettronico del XXI secolo: cento anni in cui l’Italia ha imparato a raccontarsi e a promuoversi nel mondo. Una storia affascinante e avventurosa, una storia che merita di esser conosciuta. Questo libro racconta – con il rigore dello storico e la leggibilità del grande racconto – come l’Italia abbia costruito nel tempo la propria presenza nei mercati internazionali, attraverso quale mix di visione politica, impegno istituzionale, creatività imprenditoriale e capacità tecnica. È un libro che parla al presente, perché le domande che attraversano la storia dell’ICE sono le stesse che l’Italia si pone oggi: come valorizzare la propria identità produttiva in un mondo che cambia rapidamente? Come sostenere le piccole e medie imprese nell’avventura dell’export? Qual è il confine tra intervento pubblico e libertà di mercato? Il volume si avvale di fonti archivistiche inedite – a partire dall’archivio storico dell’ICE, la cui riorganizzazione ha permesso di ricostruire con precisione le vicende istituzionali e operative dell’ente – e si nutre di una ricca letteratura storiografica sull’economia italiana del Novecento. Ma aspira a rivolgersi non soltanto agli specialisti: i lettori ideali sono tutti coloro che vogliono capire meglio come l’Italia abbia costruito la propria reputazione nel mondo, e quale ruolo abbia avuto in questo processo un’istituzione che, nell’ombra, ha lavorato per portare il Paese più lontano.
Cento anni di export italiano. Cento anni di ICE Agenzia
Filoni
2026-01-01
Abstract
Dalla “battaglia del grano” degli anni Venti alle fiere di Pechino degli anni Settanta, dalle settimane italiane nei supermercati americani agli stand digitali del commercio elettronico del XXI secolo: cento anni in cui l’Italia ha imparato a raccontarsi e a promuoversi nel mondo. Una storia affascinante e avventurosa, una storia che merita di esser conosciuta. Questo libro racconta – con il rigore dello storico e la leggibilità del grande racconto – come l’Italia abbia costruito nel tempo la propria presenza nei mercati internazionali, attraverso quale mix di visione politica, impegno istituzionale, creatività imprenditoriale e capacità tecnica. È un libro che parla al presente, perché le domande che attraversano la storia dell’ICE sono le stesse che l’Italia si pone oggi: come valorizzare la propria identità produttiva in un mondo che cambia rapidamente? Come sostenere le piccole e medie imprese nell’avventura dell’export? Qual è il confine tra intervento pubblico e libertà di mercato? Il volume si avvale di fonti archivistiche inedite – a partire dall’archivio storico dell’ICE, la cui riorganizzazione ha permesso di ricostruire con precisione le vicende istituzionali e operative dell’ente – e si nutre di una ricca letteratura storiografica sull’economia italiana del Novecento. Ma aspira a rivolgersi non soltanto agli specialisti: i lettori ideali sono tutti coloro che vogliono capire meglio come l’Italia abbia costruito la propria reputazione nel mondo, e quale ruolo abbia avuto in questo processo un’istituzione che, nell’ombra, ha lavorato per portare il Paese più lontano.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


