Questo saggio mira a collocare debitamente il cantiere non solo architettonico, ma soprattutto decorativo nel panorama artistico dei cantieri romani della Maniera, a rivendicare come la villa suburbana voluta da papa Giulio III Ciocchi del Monte sia da un lato erede di un modello organizzazione del lavoro e di trasmissione di un portato culturale che si riannoda alla lezione di Raffaello per mezzo dei cantieri di metà secolo condotti da Perino del Vaga, dall'altro saranno a loro volta presi ad esempio per la diffusione della cultura della Maniera
Villa Giulia nel panorama artistico romano di metà Cinquecento
V. Balzarotti;
2024-01-01
Abstract
Questo saggio mira a collocare debitamente il cantiere non solo architettonico, ma soprattutto decorativo nel panorama artistico dei cantieri romani della Maniera, a rivendicare come la villa suburbana voluta da papa Giulio III Ciocchi del Monte sia da un lato erede di un modello organizzazione del lavoro e di trasmissione di un portato culturale che si riannoda alla lezione di Raffaello per mezzo dei cantieri di metà secolo condotti da Perino del Vaga, dall'altro saranno a loro volta presi ad esempio per la diffusione della cultura della ManieraFile in questo prodotto:
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