L'articolo prende in considerazione un aspetto trascurato, quale quello della decorazione a stucco, di uno dei protagonisti della Maniera: Pellegrino Tibaldi. L'indagine si concentra sulla prima parte della carriera dell'artista che spazia tra Roma, Bologna e le Marche e analizza il ruolo che anche questo medium ebbe nella diffusione del linguaggio esperito nella cerchia di Perino del Vaga e di Daniele da Volterra e che Pellegrino seppe elaborare personalmente e traghettare fuori dall'Urbe.

Pellegrino Tibaldi e la decorazione a stucco tra Roma, Bologna e le Marche

balzarotti valentina
2019-01-01

Abstract

L'articolo prende in considerazione un aspetto trascurato, quale quello della decorazione a stucco, di uno dei protagonisti della Maniera: Pellegrino Tibaldi. L'indagine si concentra sulla prima parte della carriera dell'artista che spazia tra Roma, Bologna e le Marche e analizza il ruolo che anche questo medium ebbe nella diffusione del linguaggio esperito nella cerchia di Perino del Vaga e di Daniele da Volterra e che Pellegrino seppe elaborare personalmente e traghettare fuori dall'Urbe.
2019
Pellegrino Tibaldi
Pellegrino Pellegrini
stucco
Bologna
Palazzo Poggi
Cappella Poggi
Giovanni Poggi
San Giacomo Maggiore
Loreto
Santa Casa
Daniele da Volterra
Perino del Vaga
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14085/59502
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