Il contributo analizza un cantiere piuttosto misconosciuto diretto dal pittore bolognese Lorenzo Sabatini nel palazzo Apostolico. Le Logge di Gregorio XIII sono infatti un ambiente che ha finora ricevuto scarsa attenzione sia per le scarse campagne fotografiche che lo documentano, sia per via del loro carattere tuttora privato che ne determina l'esclusione dai percorsi di visita dei Musei Vaticani. Si tratta tuttavia di un cantiere fondamentale avviato da Lorenzo Sabatini, che assume il ruolo di regista della decorazione, portata avanti da una sempre più numerosa bottega. La gestione del lavoro e dei collaboratori qui per la prima volta indagata riflette il modello paradigmatico inaugurato da Raffaello nelle limitrofe Logge leonine, che costituiscono anche il modello decorativo di partenza che sarà da Sabatini riproposto e variato
Le Logge di Gregorio XIII: Lorenzo Sabatini e il modello raffaellesco
Balzarotti V
2019-01-01
Abstract
Il contributo analizza un cantiere piuttosto misconosciuto diretto dal pittore bolognese Lorenzo Sabatini nel palazzo Apostolico. Le Logge di Gregorio XIII sono infatti un ambiente che ha finora ricevuto scarsa attenzione sia per le scarse campagne fotografiche che lo documentano, sia per via del loro carattere tuttora privato che ne determina l'esclusione dai percorsi di visita dei Musei Vaticani. Si tratta tuttavia di un cantiere fondamentale avviato da Lorenzo Sabatini, che assume il ruolo di regista della decorazione, portata avanti da una sempre più numerosa bottega. La gestione del lavoro e dei collaboratori qui per la prima volta indagata riflette il modello paradigmatico inaugurato da Raffaello nelle limitrofe Logge leonine, che costituiscono anche il modello decorativo di partenza che sarà da Sabatini riproposto e variatoI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


