Il saggio propone un’indagine sulla video documentazione teatrale con- temporanea, interpretata come forma di reenactment capace di riattivare criticamente la memoria del teatro attraverso media non teatrali. In questa prospettiva, il documentario teatrale non si limita alla funzione testimonia- le o conservativa, ma contribuisce a ridefinire l’archivio come spazio dina- mico, aperto alla rilettura e alla partecipazione. Senza escludere l’importan- za delle pratiche archivistiche tradizionali, l’analisi si concentra su modalità documentarie che, anziché perseguire una ricostruzione esaustiva dell’even- to scenico, privilegiano la comprensione dei processi, dei contesti e delle soggettività artistiche. Attraverso lo studio di tre casi significativi della pro- duzione italiana recente – Dario Fo: L’ultimo Mistero Buffo, Duse: The Grea- test e La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro. Carmelo Bene – il con- tributo cerca di evidenziare come l’interazione tra fonti d’archivio, scelte registiche e dispositivi audiovisivi possa generare nuove forme narrative e critiche, capaci di interrogare il teatro nella sua dimensione storica, artistica e politica. In tale cornice, il documentario teatrale si configura come stru- mento di mediazione tra passato e presente, favorendo la trasformazione dell’archivio da luogo di conservazione a terreno di riflessione e di costruzione condivisa del sapere teatrale.
Il documentario teatrale: metodi, principi e relazioni tra ricerca storica, archivi digitali e composizione filmica
d. sabatini
2025-01-01
Abstract
Il saggio propone un’indagine sulla video documentazione teatrale con- temporanea, interpretata come forma di reenactment capace di riattivare criticamente la memoria del teatro attraverso media non teatrali. In questa prospettiva, il documentario teatrale non si limita alla funzione testimonia- le o conservativa, ma contribuisce a ridefinire l’archivio come spazio dina- mico, aperto alla rilettura e alla partecipazione. Senza escludere l’importan- za delle pratiche archivistiche tradizionali, l’analisi si concentra su modalità documentarie che, anziché perseguire una ricostruzione esaustiva dell’even- to scenico, privilegiano la comprensione dei processi, dei contesti e delle soggettività artistiche. Attraverso lo studio di tre casi significativi della pro- duzione italiana recente – Dario Fo: L’ultimo Mistero Buffo, Duse: The Grea- test e La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro. Carmelo Bene – il con- tributo cerca di evidenziare come l’interazione tra fonti d’archivio, scelte registiche e dispositivi audiovisivi possa generare nuove forme narrative e critiche, capaci di interrogare il teatro nella sua dimensione storica, artistica e politica. In tale cornice, il documentario teatrale si configura come stru- mento di mediazione tra passato e presente, favorendo la trasformazione dell’archivio da luogo di conservazione a terreno di riflessione e di costruzione condivisa del sapere teatrale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


