L'articolo analizza il conflitto in Etiopia, concentrandosi sulla questione tigrina e le sue implicazioni geopolitiche nel Corno d'Africa. La rivalità storica tra le etnie tigrina e amhara, che ha caratterizzato la politica etiopica, è esplorata attraverso eventi storici chiave, tra cui la resistenza alla colonizzazione italiana, la rivoluzione del 1974, e l'ascesa del Tigray al potere con il Fronte Popolare per la Liberazione del Tigray (TPLF). L'articolo descrive anche le difficoltà legate all'attuazione degli accordi di pace con l'Eritrea e le crescenti tensioni interne, culminando nel conflitto recente tra il governo etiope e il TPLF. Il contesto regionale è complicato dalla competizione internazionale, con il Sudan, l'Egitto, l'Arabia Saudita e gli Emirati che giocano ruoli significativi, influenzando la stabilità dell'intera regione. Infine, l'articolo sottolinea le difficoltà di risolvere il conflitto in modo pacifico, con un forte appello a una soluzione negoziata, ma con la consapevolezza che gli interessi esterni possano complicare ulteriormente la situazione.
Il conflitto in Etiopia. La questione tigrina e i rischi di ulteriore destabilizzazione nel Cordo d'Africa e oltre
MELANI M
2021-01-01
Abstract
L'articolo analizza il conflitto in Etiopia, concentrandosi sulla questione tigrina e le sue implicazioni geopolitiche nel Corno d'Africa. La rivalità storica tra le etnie tigrina e amhara, che ha caratterizzato la politica etiopica, è esplorata attraverso eventi storici chiave, tra cui la resistenza alla colonizzazione italiana, la rivoluzione del 1974, e l'ascesa del Tigray al potere con il Fronte Popolare per la Liberazione del Tigray (TPLF). L'articolo descrive anche le difficoltà legate all'attuazione degli accordi di pace con l'Eritrea e le crescenti tensioni interne, culminando nel conflitto recente tra il governo etiope e il TPLF. Il contesto regionale è complicato dalla competizione internazionale, con il Sudan, l'Egitto, l'Arabia Saudita e gli Emirati che giocano ruoli significativi, influenzando la stabilità dell'intera regione. Infine, l'articolo sottolinea le difficoltà di risolvere il conflitto in modo pacifico, con un forte appello a una soluzione negoziata, ma con la consapevolezza che gli interessi esterni possano complicare ulteriormente la situazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.