In questo numero di «Biblioteca Teatrale» vengono presentati gli atti della seconda edizione del convegno internazionale La ricerca e la formazione nel teatro e oltre. Alessandro Fersen e il tema della rappresentazione in rapporto alla scena, tenuto presso la Link Campus University, grazie al contributo concesso dalla Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali. Nel 2021, a vent’anni dalla scomparsa di Alessandro Fersen, insieme alla Fondazione Fersen, con la Presidente Ariela Fajrajzen e con il direttore Pasquale Pesce, ed il Prof. Emerito Ferruccio Marotti, si è voluto introdurre il tema del processo pedagogico del secondo Novecento, sviluppato nei luoghi istituzionali come le Accademie e le Università e nei luoghi di formazione, anche considerando i teatri-laboratori. Il primo passo è stato di discutere del rapporto tra l’insegnamento del teatro, soprattutto per gli aspetti professionalizzanti, e l’attuale trasformazione del ruolo dell'attore. Il Convegno ha indagato ed evidenziato, in particolare, le nuove possibilità di preparazione dell’attore in relazione alla rappresentazione contemporanea e l’offerta pedagogica dei luoghi di formazione italiani. Si è cercato di affrontare le problematiche specifiche andando ad approfondire due linee di discussione: la prima più storica, per mettere in evidenza le metodologie e la pedagogia del secondo Novecento; la secondo più critica, per indagare le ultime trasformazioni in relazione a una scena contemporanea inevitabilmente differente sotto il profilo storico-teatrale e sociale. Naturalmente il tema prende le mosse dal lavoro pedagogico di Alessandro Fersen, che su queste direttrici ha impostato il proprio laboratorio di ricerca Studio Fersen di Arti Sceniche, basato su un intreccio fra linguaggio e mito, dove l’approccio stanislavskijano si fonda con l’antropologia. Per mantenere un approccio pragmatico è stato previsto un incontro tra studiose e studiosi, figure esperte anche nell’ambito della critica di teatro, religione, antropologia, filosofia e pedagogia, per analizzare criticamente l’attività svolta dalle scuole di tradizione e dalle scuole/laboratorio, come lo studio Fersen, che seppur non aderenti ai circuiti delle accademie, hanno contribuito fortemente al maturare di approcci metodologici oggi consolidati negli studi teatrali.
LA RICERCA E LA FORMAZIONE NEL TEATRO E OLTRE
d. sabatini
2023-01-01
Abstract
In questo numero di «Biblioteca Teatrale» vengono presentati gli atti della seconda edizione del convegno internazionale La ricerca e la formazione nel teatro e oltre. Alessandro Fersen e il tema della rappresentazione in rapporto alla scena, tenuto presso la Link Campus University, grazie al contributo concesso dalla Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali. Nel 2021, a vent’anni dalla scomparsa di Alessandro Fersen, insieme alla Fondazione Fersen, con la Presidente Ariela Fajrajzen e con il direttore Pasquale Pesce, ed il Prof. Emerito Ferruccio Marotti, si è voluto introdurre il tema del processo pedagogico del secondo Novecento, sviluppato nei luoghi istituzionali come le Accademie e le Università e nei luoghi di formazione, anche considerando i teatri-laboratori. Il primo passo è stato di discutere del rapporto tra l’insegnamento del teatro, soprattutto per gli aspetti professionalizzanti, e l’attuale trasformazione del ruolo dell'attore. Il Convegno ha indagato ed evidenziato, in particolare, le nuove possibilità di preparazione dell’attore in relazione alla rappresentazione contemporanea e l’offerta pedagogica dei luoghi di formazione italiani. Si è cercato di affrontare le problematiche specifiche andando ad approfondire due linee di discussione: la prima più storica, per mettere in evidenza le metodologie e la pedagogia del secondo Novecento; la secondo più critica, per indagare le ultime trasformazioni in relazione a una scena contemporanea inevitabilmente differente sotto il profilo storico-teatrale e sociale. Naturalmente il tema prende le mosse dal lavoro pedagogico di Alessandro Fersen, che su queste direttrici ha impostato il proprio laboratorio di ricerca Studio Fersen di Arti Sceniche, basato su un intreccio fra linguaggio e mito, dove l’approccio stanislavskijano si fonda con l’antropologia. Per mantenere un approccio pragmatico è stato previsto un incontro tra studiose e studiosi, figure esperte anche nell’ambito della critica di teatro, religione, antropologia, filosofia e pedagogia, per analizzare criticamente l’attività svolta dalle scuole di tradizione e dalle scuole/laboratorio, come lo studio Fersen, che seppur non aderenti ai circuiti delle accademie, hanno contribuito fortemente al maturare di approcci metodologici oggi consolidati negli studi teatrali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


